Verifica se una rata più bassa compensa costi, nuovo termine e tempo in cui prevedi di mantenere il finanziamento.
Il calcolatore confronta la rata del debito residuo con quella di un nuovo prestito ammortizzato, usando nuovo tasso, nuova durata e costi inseriti. Il break-even divide i costi iniziali per il risparmio mensile. Scenario italiano: se restano 210.000 euro, 24 anni, tasso 4,1% e una nuova proposta al 3,3% con 1.800 euro di costi non assorbiti, il risultato indica quanti mesi servono per recuperare quei costi con la rata più bassa.
Per l'Italia verifica PIES/ESIS, condizioni della banca, guide Banca d'Italia e normativa sulla surrogazione. Per mutui USA confronta Loan Estimate e Closing Disclosure del CFPB. Risultato educativo.
Serve come test matematico del punto di pareggio, ma non decide da solo. Nella surroga italiana molti costi possono essere a carico della nuova banca; nella sostituzione o rinegoziazione le condizioni possono essere diverse.
Una rata più bassa può dipendere dal tasso minore, ma anche da una durata più lunga. Se allunghi molto il piano, potresti pagare più interessi complessivi pur avendo una rata più leggera.